Osservatorio Alpinistico Lecchese: il “cuore” della montagna lombarda

Palazzo delle Paure, il luogo dove è situato l' Osservatorio Alpinistico Lecchese

L’ Osservatorio Alpinistico Lecchese è il fiore all’occhiello di Lecco. Inaugurato lo scarso anno, questo luogo è una esposizione permanente dedicata alla montagna. Si caratterizza per la sua capacità di raccontare l’alpinismo vissuto nella città lombarda, attraverso le più moderne tecnologie.

Il luogo

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L‘Osservatorio Alpinistico Lecchese è stato inaugurato il 26 giugno 2016 presso il Palazzo delle Paure. Per allestirlo, sono stati investiti 190.000 euro, frutto di uno sforzo congiunto da parte di Comune di Lecco (90 mila euro), Regione Lombardia (90 mila euro), Camera di Commercio di Lecco (10 mila euro) e Comunità Montana del Lario – Valle San Martino. Quest’ultima è l’ente partner che ha messo a disposizione il  MOdiSCA (Montagne di Scatti).
L’Osservatorio è sviluppato in 120 mq di spazio e organizzato in più tappe.

Il MOdiSCA

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Il ModiSCA è una biblioteca digitale che raccoglie foto, documenti, filmati e interviste di personaggi dell’alpinismo lombardo. La maggior parte di queste testimonianze sono in mano ai privati. Questa biblioteca si pone quindi l’obiettivo di fungere da archivio centralizzato della “memoria montana”. Per fare ciò ogni documento che entra in possesso di questo archivio viene digitalizzato. Una volta effettuata l’operazione, la copia originale viene riconsegnata al suo proprietario.

La struttura della mostra

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La mostra è strutturata in sette diverse postazioni. Accanto ai cimeli storici si uniscono le componenti multimediali.
Vi sono, infatti, gli schermi che ricostruiscono le vicende dell’alpinismo lecchese dalle sue origini all’età contemporanea.
Per chi volesse conoscere bene la zona circostante, è presente un plastico interattivo che rappresenta il territorio di Lecco.
Le diverse imprese degli alpinisti lecchesi in giro per il mondo sono, invece, narrate da un planisfero interattivo.
Infine, la chicca è la cosiddetta libreria nella roccia. Si tratta di tessere con argomenti e temi diversi che posizionati sul lettore permettono al visitatore di leggere, ingrandire, scorrere le diverse schede su un grande schermo.

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Ragni di Lecco

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Nell’Osservatorio è presente anche il maglione rosso dei Ragni di Lecco. Questa è un’associazione alpinistica caratterizzata dalla particolare maglia rossa che riporta sul braccio sinistro il simbolo del ragno a sette zampe. Tale gruppo fu fondato nel 1946. Lo scopo del gruppo era superare  i traguardi conseguiti dai cosiddetti “vecchi”, cioè le figure più importanti dell’alpinismo lecchese.
Ad oggi, l’associazione conta oltre cento membri ed è divisa in due “correnti”: quella dei rocciatori puri e quella degli alpinisti d’alta quota.

 

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